Al fine di poter fare effettuare tutte le opportune verifiche documentali per l'immobile oggetto di compravendita, non solo il venditore, ma anche il promissario acquirente potrebbe attivarsi in autonomia per poter reperire, ad esempio, la documentazione Comunale dell'immobile stesso, la relativa documentazione catastale (ad eccezione della planimetria, accessibile esclusivamente previa delega anche per ragioni di sicurezza), e la documentazione inerente ad accertare l'eventuale presenza di iscrizioni o trascrizioni pregiudizievoli, ipoteche o pignoramenti.
In tal senso infatti possiamo segnalare, tra le altre, la sentenza numero 1857/2011 emessa dal TAR Milano che cita: